Trading: il caos Grecia domina i mercati

tsiprasIn questi giorni si fa un gran parlare della Grecia al punto tale che sembra non esisti altro. Anche i mercati finanziari sembrano trascurare altri importanti indicatori economici per concentrarsi solo sulle notizie che arrivano da Atene.

Come abbiamo già detto fare trading sulla Grecia, ossia sfruttando la volatilità dei mercati dovuta proprio alla crisi di Atene, può offrire degli spunti davvero significativi. Per prima cosa va detto che in questi contesti si dovrebbe sempre e solo operare sul brevissimo periodo, ossia con apertura e chiusura delle posizioni in giornata o, ancora meglio, nell’arco di un’ora.

Questo permette di sfruttare i tanti piccoli trend che stanno animando le nostre giornate di borsa e con un pizzico di abilità non è impossibile mettere a segno anche diversi trade con profitti molto interessanti. Ovviamente la situazione è e rimane molto complessa quindi avventurarsi su posizioni di più lungo raggio, ossia su orizzonti temporali che vanno oltre la giornata, significa voler scommettere.

Sicuramente si può fare ma il rischio è altissimo e bisogna essere consapevoli di quello a cui si potrebbe andare incontro. Ce lo ha dimostrato la giornata di lunedì quando Pizza affari ha chiuso con un perdita di oltre il 5%. Restare incastrati con delle posizioni aperte è molto pericoloso.

Insomma verrebbe da dire che in questo momento il gioco si sta facendo davvero duro e si vede la differenza tra chi fa del trading una professione e chi, invece, lo affronta con un atteggiamento amatoriale.

Volendo fare un breve riassunto della giornata di oggi potremmo dire che le Borse continuano con il loro giochetto di rialzi e ribassi. Oggi tutte le piazze europee chiudono una giornata con un bel rialzo e il nostro Ftse Mib fa registrare un 2,21%, in linea con gli altri principali indici. In sostanza tutti restano alla finestra in attesa di capire come si evolverà la telenovelas Greca senza dimenticare che, al di la del trading, si sta decidendo la sorte di un intero paese.