Trading automatico: cos’è e come funziona

Plus500In questo periodo va molto di moda il trading automatico, ossia quella tipologia di investimento che prevede un’automazione delle operazioni al fine di guadagnare di più e più velocemente. Il trading automatico, di fatto, consente di moltiplicare le possibili operazioni che si possono eseguire ogni giorno.

Questa tipologia di investimento è stata messa a punto, per prima, dalle grandi società di investimento che hanno preferito sviluppare dei software che fossero in grado di eseguire migliaia di operazioni al giorni basandosi solo su complessi calcoli matematici e sulle impostazioni di base del trader.

Oggi, però, anche i piccoli trader possono fare trading automatico o semi automatico su molti mercati differenti e con strumenti differenti. Vediamo, in particolare, come applicare questa tipologia di investimento al forex e alle opzioni binarie.

Fare trading automatico con le opzioni binarie

trading-automaticoPer prima cosa dobbiamo dire che per fare trading automatico nelle opzioni bisogna scegliere il broker giusto, che in questo caso non può che essere 24Option. Con questo broker abbiamo 2 possibilità: seguire i segnali oppure automatizzare completamente il processo di investimento.

Nel primo caso non possiamo parlare di trading automatico vero e proprio. In sostanza 24option fornisce dei validissimi segnali che permettono di investire sulle opzioni binarie. Sarà sufficiente seguire le indicazioni giornaliere degli analisti del broker.

Nel secondo caso, invece, grazie alla piattaforma di social trading si può decidere di seguire un trader che riteniamo essere particolarmente valido. In questo caso, dopo aver impostato i campi personalizzabili, si può decidere di fare trading automatico copiando le operazioni del trader (cosa che farà la piattaforma in totale autonomia).

Per poter utilizzare queste soluzioni di trading automatico vai sul sito ufficiale di 24Option.

Trading automatico sul forex

Per quel che riguarda il forex il discorso cambia decisamente. La soluzione migliore è quella di utilizzare dei software dedicati che possono essere impostati secondo le proprie preferenze. In sostanza il discorso è il seguente: metto a punto una strategia di trading efficace e poi automatizzo il processo facendo fare le operazioni che dovrei fare io a mano ad un software predisposto.

Questo, ovviamente, potrà fare molte più operazioni alla volta moltiplicando i trade giornalieri. Tuttavia si tratta di una soluzione costosa e molto complessa da gestire se non si è un trader più che smaliziato.

Un’altra possibilità è quella di fare trading automatico con Fineco. Premetto di non aver approfondito il discorso relativo a Fineco quindi non posso dire nulla al riguardo se non che le opinioni sul web sono molto contrastanti. Insomma più di qualcuno parla male del trading automatico di Fineco quindi qualche pulce nell’orecchio mi è venuta.

In alternativa si può utilizzare i 2 sistemi che abbiamo presentato prima con 24Option applicandoli esclusivamente alle valute. Nel caso ti ricordo il sito ufficiale del broker: www.24Option.com .

Trading automatico opinioni

La mia opinione sul trading automatico è diversa a seconda che questo sia utilizzato da un professionista o da un principiante. Se parliamo di un trader professionista (dove per professionista si intende un trader abituato a gestire capitali per diverse centinaia di migliaia di euro) sicuramente la scelta del software è quella dal potenziale più alto ma per tutti gli altri credo che la scelta di fare trading automatico con 24Option sia sicuramente migliore.

Quello che è certo è che con 24option riusciamo a limitare i rischi ottimizzando la resa e questa dovrebbe essere la priorità per quel che riguarda gli investimenti. Molto spesso ho visto conoscenti andare a cercare soluzioni complesse per poi rimanere con un pugno di mosche in mano mentre altri, applicando strategie quasi elementari riuscivano a portare a casa “la pagnotta”, come si suol dire. Insomma se vuoi fare trading automatico il consiglio è sempre quello di partire dalle cose più semplici, più alla portata di tutti per poi valutare, successivamente, il salto di qualità.