La Grecia torna a preoccupare: rischio default sempre più vicino

Pessima giornata, quella di ieri, sui mercati finanziari con la Grecia che è tornata al centro dell’attenzione e non certo per qualcosa di positivo. Secondo alcune indiscrezioni la scadenza impellente del 12 Maggio (in cui la Grecia dovrebbe ridare ben 1 miliardo all’FMI) si avvicina senza che la Grecia abbia risolto nulla.

grecia tsiprasIn sostanza i soldi non ci sono e le riforme non si sono fatte. Questo avrebbe spinto l’FMI a chiedere ai paesi Europei di svalutare una parte del credito e, in cambio, erogare aiuti alla Grecia.

In poche parole il rischio di un default della Grecia si fa ogni ora più consistente. Ma cosa potrebbe accadere qualora questo dovesse accadere sul serio?

Default Grecia: possibile scenario

Per prima cosa dobbiamo dire che tutto quello che andremo a valutare si basa solo ed esclusivamente su pensieri teorici, visto che non vi sono precedenti. E’ ipotizzabile che un default della Grecia oggi non provochi gli stessi danni che avrebbe provocato qualche anno fa ma, comunque, si tratterebbe di scenari non molto piacevoli.

Oltre all’evidente crollo dei mercati nei giorni immediatamente successivi al default (in particolare quelli dei paesi del sud Europa, ossia Spagna, Portogallo, Italia) si avrebbe uno spiccato aumento dello spread sui titoli di stato.

I mercati finanziari sarebbero tremendamente volatili e, proprio per questo, andrebbero a creare moltissimi problemi ai piccoli investitori. Dal punto di vista economico è ipotizzabile che il debito che attualmente lega la Grecia ai paesi europei verrebbe fortemente svalutato.

Cosa succede ai miei investimenti?

Inutile dire che chi ha degli investimenti in corso dovrebbe correre ai ripari e coprirsi adeguatamente con degli appositi strumenti nel caso si dovesse manifestare, davvero, l’ipotesi del default.

Non credo ci sia la possibilità di assistere ad un tracollo vero e proprio come quello in occasione della grande crisi del 2008 ma, comunque, ci potrebbero volere settimane se non mesi prima di tornare ai livelli di borsa attuali e, pertanto, aprire delle posizioni di copertura potrebbe offrire un valido cuscinetto.

Per come la vediamo noi al momento questa possibilità è oltre il 50% ma, crediamo, che alla fine si possa trovare un accoro tra le parti. Il motivo è proprio da cercare nel debito che ha Atene nei confronti degli altri paesi europei. Inutile dire che nemmeno la Germania ha tanta voglia di perdere i soldi che la legano alla Grecia e, proprio per questo, ci siano ancora dei margini.