Come compilare un bollettino postale senza errori

Dover fare dei pagamenti è una scocciatura, ma lo è ancora di più se per effettuarli è necessario compilare un bollettino postale e avere paura di commettere qualche sbaglio; purtroppo può capitare a chiunque di trovarsi in difficoltà mentre si inseriscono le informazioni sul bollettino: c’è chi si fa aiutare dall’impiegato allo sportello delle Poste e chi invece prova a fare da solo e a volte si ritrova a dover strappare il modulo compilato male e a dover rifare tutto daccapo. Vediamo come compilare un bollettino postale senza errori.

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Compilare un bollettino senza errori

Il bollettino postale è uno strumento che consente di versare una somma di denaro sul conto corrente postale del beneficiario: nella maggior parte dei casi chi deve fare il pagamento ha a disposizione un bollettino già compilato o parzialmente compilato (pensiamo ad esempio alle bollette della luce, dove sono già indicati tutti i dati necessari per completare l’operazione), ma ci sono delle occasioni in cui deve riempire da solo il classico bollettino in bianco (capita, ad esempio, quando si deve pagare l’iscrizione ad un concorso). Bisogna riempire tutti gli spazi bianchi delle due o tre sezioni del piccolo documento cartaceo utilizzando una penna ad inchiostro blu o nero; il bollettino deve essere perfettamente leggibile, quindi non devono essere presenti cancellature, correzioni o abrasioni.

I dati da inserire nel bollettino postale

Il primo dato che bisogna inserire è quello del conto corrente postale del beneficiario: è un elemento indispensabile e va inserito nello spazio composto da quattordici caselle che si trova in alto a sinistra (bisogna mettere un numero in ogni casella). C’è poi lo spazio per l’importo: in questo caso ci sono a disposizione dieci caselle; nelle prime otto bisogna mettere le somme intere mentre nelle ultime due (quelle dopo la virgola) vanno inserite i decimali; se si deve fare un versamento di 100,20 euro bisognerà mettere il numeri 1 0 0 nelle tre caselle che precedono la virgola e i numeri 2 0 in quelle che la seguono; per evitare che qualcuno possa inserire altre cifre prima dei numeri inseriti è possibile piazzare due stanghette oblique nel quadratino che precede la prima cifra inserita (in questo caso sul bollettino si leggere qualcosa tipo //100,20). L’importo va poi riportato in lettere nello spazio sottostante, separando con una linea obliqua la cifra intera dai centesimi, che vanno scritti in forma numerica (nel nostro esempio si scriverà cento/00).

Nello spazio riservato all’intestazione bisogna scrivere i dati del beneficiario (è lui stesso che li fornisce): anche in questo caso bisognerebbe inserire un carattere per casella, ma se il numero di queste è insufficienti si può anche non seguire questa demarcazione, purché il risultato finale rimanga chiaro e leggibile. Nello spazio causale va inserita la ragione che giustifica il versamento: qui non ci sono caselle, ma solo una riga, quindi l’inserimento può risultare più semplice. Nella parte sottostante vanno messi i dati di chi esegue il pagamento (nome e cognome e indirizzo completo. Il bollettino può essere composto da due o da tre sezioni, ma i dati da inserire in ciascuna di esse sono sempre gli stessi.

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