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Economia, finanza e risparmio

Anche il settore ippico, come il gioco, merita attenzione e riguardo

Il divertimento sano degli italiani, il puro e sano mondo del gioco, quello di tutti i casino online ed il mondo dell’ippica seguono quasi la stessa sorte: sono dimenticati dalla politica. O forse, anzi, se ne parla troppo e non si definisce quasi nulla e questo è veramente disdicevole poiché sono due settori che, ognuno al proprio modo, possono offrire sviluppi di un “gran bel divertimento” ed anche impiego di risorse che potrebbero, finalmente, trovare una occupazione (cosa che purtroppo lo Stato, ancora oggi, non riesce a procurare né garantire, sopratutto alle giovani generazioni).

Il parallelismo tra queste due categorie sorge spontaneo nella negatività: per entrambi i settori si promette, si studia, si progetta, ma non si porta a concretizzare nulla di quello che potrebbe realmente servire. E, sopratutto, che si potrebbe offrire ad un pubblico ed ai cittadini che desiderano divertirsi in modo sano in questo momento difficile per tutti. Tutti in cuor loro cercano “un’isola felice” in cui stare, e forse è anche lecito questo: ma perché non sfruttare questi due settori che hanno la possibilità di accontentare la voglia di divertimento dei nostri concittadini?

Gli ippodromi potrebbero diventare centri di aggregazione, se ben seguiti, proposti, attrezzati: sono contornati da aree verdi che potrebbero offrire uno sfogo ed una “boccata di aria fresca” a chi vive perennemente in città e che non aspetta altro che il fine settimana per dedicarsi un poco di aria “pura”. Le sale da gioco, altrettanto, possono diventare punti di incontro per le famiglie non solo per giocare ma per ritrovarsi, pranzare insieme, divertirsi: anche scommettere qualche euro e stare in allegria. Due settori, quindi, che potrebbero tranquillamente offrire divertimento sano se la politica non fosse così ottusa dal continuare a non capire le intrinseche potenzialità che potrebbero “uscire” da una sorta di “sfruttamento” di queste due categorie.

L’ippica poi, di suo, offre la vista e la forza degli animali che ne sono l’anima, la loro forza, la loro bellezza, la loro eleganza: perché non fare avvicinare i bambini a questi esemplari così possenti e così affettuosi? Avrebbero la possibilità, sopratutto i ragazzini che vivono nelle grandi città, di conoscere un mondo a loro inusitato, essere in contatto con la potenza di questi animali così dolci e condiscendenti.

Ma la politica disdegna questi interessi, e tutto sommato disdegna anche la possibilità di offrire tutto questo ai propri cittadini: ma perché? Nel settore ippico ed in quello dei casino online vi sono persone e strutture che aspettano solo la possibilità di emergere, di offrire il loro potenziale, la loro voglia di lavorare e di far divertire coloro che amano questo mondo. La politica è insensibile a qualsiasi richiamo i cittadini facciano per avere serenità e tranquillità! Ma per quanto ancora si dovrà tentennare per mettere a disposizione spazi verdi, strutture adeguate ai giovani, corse di cavalli affascinanti, eleganza e potenza?

L’opinione pubblica, certamente, non è contenta di tutto questo: vedono strutture abbandonate, gente scontenta, animali trascurati: lo Stato non si può sottrarre a tutto questo. Non si può sottrarre sempre e comunque a qualsiasi richiesta di aprire gli occhi, oppure li apre sempre e solo in un’unica direzione. Quella di un tornaconto: che sia politico od economico non importa, basta che vi sia un tornaconto anche solo di potenza personale. Ma è giusto?

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