Manca ormai pochissimo. Il 23 agosto 2026 il campionato di Serie A tornerà a occupare i pomeriggi e le serate degli appassionati, con un weekend inaugurale spalmato su tre giornate di gara, dal sabato al lunedì. Dopo mesi di calciomercato, cambi di panchina e ritiri estivi, la ventesima stagione a girone unico dell’era moderna è pronta a ripartire da zero, e come sempre accade a fine estate la sensazione è quella di trovarsi davanti a un campionato profondamente rinnovato rispetto a quello archiviato solo pochi mesi fa.
A guidare la classifica delle aspettative, inevitabilmente, è l’Inter. I nerazzurri arrivano da una stagione da incorniciare, chiusa con la conquista del ventunesimo scudetto della loro storia, e si presentano al nastro di partenza con l’etichetta di squadra da battere. Cristian Chivu, confermato alla guida tecnica dopo il rinnovo fino al 2028, ha scelto la continuità come chiave per difendere il titolo, mantenendo l’ossatura di una rosa già collaudata. Non sarà però un cammino privo di insidie: tra campionato, coppe europee e impegni infrasettimanali, l’Inter dovrà gestire un calendario fitto e una concorrenza che, sulla carta, appare più agguerrita rispetto allo scorso anno.
I nuovi equilibri delle big della Serie A
Il calciomercato estivo, apertosi il 29 giugno e destinato a chiudersi il 1° settembre, ha infatti ridisegnato gli equilibri di diverse big. Il dato più significativo riguarda le panchine: ben nove squadre si presentano al via con un allenatore nuovo rispetto alla scorsa stagione. Il Napoli ha scelto la strada dell’esperienza affidandosi a Massimiliano Allegri, chiamato a raccogliere l’eredità di Antonio Conte con un contratto pluriennale. Il Milan ha intrapreso un percorso diverso, puntando su Ruben Amorim per un progetto tecnico che promette di cambiare volto alla squadra rossonera dopo una stagione chiusa senza la qualificazione in Champions League. Novità importanti anche sulla panchina dell’Atalanta, dove Maurizio Sarri ritrova il direttore sportivo Cristiano Giuntoli con cui aveva già lavorato a Napoli, e alla Lazio, dove Gennaro Gattuso apre un nuovo ciclo dopo l’addio di Sarri. Cambiano guida tecnica anche Fiorentina, affidata a Fabio Grosso, e Bologna, che si affida a Domenico Tedesco dopo la separazione consensuale con Vincenzo Italiano.
Sul fronte opposto, a scegliere la continuità sono state Juventus, Roma e Como. I bianconeri proseguono con Luciano Spalletti, che nella scorsa stagione ha guidato la squadra a un percorso di crescita che i tifosi si augurano possa completarsi con un ritorno al vertice. La Roma conferma invece Gian Piero Gasperini, artefice della qualificazione in Champions League, mentre il Como di Cesc Fabregas ripartirà proprio dalla storica qualificazione europea conquistata la scorsa primavera, uno dei risultati più sorprendenti dell’ultimo campionato.
Proprio il Como rappresenta uno dei nomi da tenere d’occhio quando si parla di possibili sorprese. La squadra lariana, costruita con investimenti importanti e un progetto tecnico ambizioso, arriva al debutto in una competizione europea con l’obiettivo di confermare la crescita esponenziale degli ultimi due anni. Accanto al Como, gli osservatori del campionato guardano con interesse anche al Cagliari di Fabio Pisacane, che dopo aver conquistato una salvezza tranquilla ha ottenuto un rinnovo di contratto fino al 2028: un segnale di fiducia che lascia intravedere margini di crescita ulteriori per una squadra ormai stabile nella categoria.
Favorite per la lotta scudetto
Guardando alla lotta per lo scudetto, le prime indicazioni che arrivano dagli analisti confermano l’Inter come la principale candidata al titolo, con un margine di vantaggio piuttosto netto sulle inseguitrici. Alle sue spalle si posiziona un gruppo di squadre pronte a inserirsi nella corsa qualora i nerazzurri dovessero rallentare: la Juventus, attesa a un moto d’orgoglio dopo un’annata altalenante, il Napoli, chiamato a ripartire da zero con un allenatore diverso rispetto al recente passato, e un Milan che, complice il cambio di guida tecnica e di filosofia di gioco, resta una delle incognite più affascinanti dell’intero campionato. Non va sottovalutata nemmeno la Roma, che secondo diversi addetti ai lavori rappresenta la vera mina vagante della griglia di partenza dopo il ritorno sul palcoscenico della Champions League.
A completare il quadro delle novità ci sono le tre squadre neopromosse dalla Serie B: Venezia, Frosinone e Monza, che prendono il posto di Cremonese, Hellas Verona e Pisa, retrocesse al termine della scorsa stagione. Per tutte e tre l’obiettivo dichiarato sarà la salvezza, ma l’esperienza recente del campionato italiano insegna che le sorprese, in un senso o nell’altro, non mancano mai tra le neopromosse.
Calendario di Serie A e curiosità
Anche il calendario, svelato ufficialmente lo scorso 5 giugno al Teatro Regio di Parma, offre alcuni spunti interessanti per capire come potrebbe evolversi la stagione. La Lega ha confermato per il sesto anno consecutivo il criterio dell’asimmetria tra andata e ritorno, mentre i grandi appuntamenti tra le squadre di vertice cominciano a manifestarsi già dalla terza giornata, subito dopo la chiusura del calciomercato. Non mancano curiosità di calendario destinate a far discutere per mesi: il derby d’Italia di ritorno tra Juventus e Inter, per esempio, è stato collocato alla trentasettesima giornata, il penultimo turno di campionato, con la concreta possibilità di trasformarsi in uno scontro diretto per l’assegnazione dello scudetto.
Da seguire con interesse anche il fronte internazionale delle squadre italiane, chiamate quest’anno a un impegno particolarmente gravoso tra campionato e coppe europee. Il ritorno della Roma in Champions League dopo diverse stagioni di assenza, unito alla presenza di Inter, Napoli e Como nelle coppe, disegna un calendario denso di doppi e tripli impegni settimanali che testeranno la profondità delle rose, soprattutto nei mesi di dicembre e gennaio, quando gli infortuni e la stanchezza cominciano tradizionalmente a farsi sentire.
Le quote dei bookmakers
Chi desidera seguire con attenzione l’evolversi della corsa scudetto e della lotta salvezza può consultare le quote aggiornate sul sito Quote Serie A, utili per farsi un’idea più precisa di come i principali analisti valutano le reali possibilità delle venti squadre in gara. Le quotazioni, va ricordato, non sono verità assolute ma fotografano un sentimento diffuso tra addetti ai lavori e appassionati, e nelle prime settimane di campionato tendono spesso a modificarsi rapidamente in base ai risultati sul campo.
Nell’attesa del fischio d’inizio, resta da sciogliere qualche ultimo nodo di calciomercato: le squadre hanno tempo fino alle venti del 1° settembre per completare gli organici, e non è escluso che qualche colpo last minute possa ancora cambiare gli equilibri delineati fin qui. Quel che è certo è che la Serie A 2026/2027 si presenta come uno dei campionati più equilibrati e imprevedibili degli ultimi anni, con un’Inter favorita ma tutt’altro che sicura del bis, e un gruppo di inseguitrici pronte a giocarsi ogni singolo punto fino all’ultima giornata, in programma il 30 maggio 2027.
