Le infrastrutture rappresentano la colonna vertebrale della competitività europea, ma il loro sviluppo richiede volumi di finanziamento che superano le capacità del solo settore pubblico. La Commissione Europea ha stimato un fabbisogno compreso tra 1.500 e 2.000 miliardi di euro per sostenere i progetti necessari fino al 2020, un dato che evidenzia l’urgenza di mobilitare fonti di finanziamento non bancarie. In questo scenario, i Fondi di Investimento Europei a Lungo Termine (ELTIF) si pongono come lo strumento d’elezione per canalizzare il risparmio privato verso asset reali strategici.
Le tipologie di infrastrutture finanziabili tramite questi veicoli sono ampie. Si va dalle reti di trasporto ed energetiche alle cosiddette “infrastrutture sociali”, che includono la costruzione di ospedali, scuole e alloggi pubblici. Con l’entrata in vigore del regolamento ELTIF 2.0 nel gennaio 2024, il perimetro degli investimenti ammissibili è stato ulteriormente esteso. Oggi, praticamente ogni tipo di asset fisico dotato di valore intrinseco — come impianti per l’energia rinnovabile, tunnel, ponti e sistemi di comunicazione satellitare — può essere incluso nel portafoglio di un fondo, purché contribuisca alla crescita sostenibile dell’Unione.
L’investimento in infrastrutture è particolarmente apprezzato dagli investitori istituzionali, come fondi pensione e compagnie assicurative, per la sua capacità di generare flussi di cassa costanti e prevedibili nel tempo. Tuttavia, grazie alla “democratizzazione” avviata dall’Europa, anche i risparmiatori individuali possono ora partecipare a questi progetti. Rispetto agli investimenti azionari tradizionali, le infrastrutture offrono una minore correlazione con i cicli di borsa e una parziale protezione dall’inflazione, elementi fondamentali per stabilizzare un portafoglio di lungo periodo.
Per navigare in questo mercato complesso, la tecnologia digitale offre oggi soluzioni intuitive e professionali. Fundstore si distingue come il primo player digitale italiano a consentire l’accesso ai mercati privati e alle infrastrutture interamente online. Consultando il catalogo ELTIF di Fundstore, gli investitori possono scegliere tra diverse strategie gestite da specialisti globali come BlackRock e Amundi. La piattaforma facilita l’ingresso nell’economia reale con investimenti minimi a partire da 1.000 euro, offrendo esclusivamente prodotti di tipo “Evergreen” armonizzati alla nuova normativa ELTIF 2.0, che permettono una maggiore flessibilità grazie a finestre programmate di liquidità.
