Prestiti: quelli senza busta paga convengono?

fondoperdutoimpreseQuando si richiede un prestito in banca o presso una finanziaria la prima cosa che ci viene chiesta è se abbiamo una busta paga per garantire il rimborso del finanziamento. Quello che molti non sanno, tuttavia, è che si possono ottenere prestiti anche senza questo importante requisito.

Parliamo dei cosiddetti “prestiti senza busta paga”, ossia quei finanziamenti che vengono erogati senza l’ausilio di una garanzia reddituale specifica.

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Questi prodotti, ovviamente rivolti ad una nicchia di clienti ben specifica, sono proposti sul mercato solo da pochi istituti di credito che, tra l’altro, ne limitano l’erogazione a poche migliaia di euro. Per una banca o per una finanziaria, infatti, un prestito di questo tipo rappresenta un grosso rischio e, pertanto, evitano di esporsi per somme rilevanti.

Fatta questa premessa cerchiamo di capire cosa sono e come funzionano questi finanziamenti e quali soluzioni possiamo mettere in atto per aumentare le possibilità di ottenerne uno.

Prestiti senza busta paga – cosa sono

I finanziamenti senza garanzie reddituali permettono di accedere al credito anche senza avere un lavoro con regolare contratto a tempo indeterminato. Solitamente l’importo massimo richiedibile va dai 500 euro ai 2-3 mila euro massimo.

Nonostante questo particolare i prestiti senza busta paga sono un’ottima soluzione per chi non ha tutti i requisiti richiesti solitamente dalle banche per accedere velocemente al credito e ottenere piccole somme di denaro per poter far fronte alle proprie necessità.

Come per tutti i prestiti sono necessari un normale documento d’identità, il codice fiscale e, solitamente richiesto da banche e finanziarie, una stampa dettagliata con i movimenti del proprio conto personale.

Per quanto riguarda i costi c’è da dire che il tasso di interesse medio si aggira intorno al 10-15% a seconda del rischio che l’istituto di credito mette in conto di correre.

Prestiti senza busta paga – cosa fare se la banca dice no

Capita delle volte che l’istituto di credito a cui ci rivolgiamo possa rifiutare la nostra richiesta di finanziamento. In un momento come questo è una possibilità concreta perchè le banche e le finanziarie evitano di esporsi verso crediti che potrebbero diventare complicati da riscuotere.

In questo caso esistono 2 soluzioni alternative. La prima è quella di proporre all’istituto di credito la possibilità di mettere un’ipoteca su un immobile, anche di poco valore come una cantina o un box auto. Questo, spesso, è sufficiente per far approvare la pratica.

La seconda soluzione è quella di ricorrere ai prestiti tra privati. Al momento esistono diverse piattaforme che gestiscono questi finanziamenti ma la numero 1 in Italia è prestiamoci. In sostanza prestiamoci prende la tua richiesta di finanziamento e distribuisce l’importo richiesto (esempio 3 mila euro) tra 10 investitori privati. In questo modo ognuno correrà un rischio per una somma contenuta di denaro.

Per questo è molto più facile ottenere un finanziamento con questa formula piuttosto che richiedere un prestito in banca. Anche dal punto di vista del tasso di interesse questi ultimi risultano essere leggermente più convenienti.

In conclusione possiamo dire che ottenere un prestito senza busta paga è possibile anche se più costoso di un normale finanziamento. Tuttavia questi prodotti rappresentano l’unica possibilità di accesso al credito per moltissime persone.