Estratto conto banca: cos’è, quando si può fare e come accedere online?

Chi è titolare di un conto corrente può conoscere tutte le informazioni relative al suo conto consultando un documento messo a disposizione dalla banca; questo documento è il celebre estratto conto, su cui vengono riportate tutte le operazioni effettuate sul conto stesso. Approfondiamo un po’ il discorso per capire meglio cos’è, quando si può fare e come è possibile accedere alla sua consultazione online.

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Cos’è l’estratto conto e che informazioni contiene

Anche se ormai la maggior parte degli istituti bancari permette di tenere sotto controllo i movimenti sui conti dei loro clienti attraverso vari strumenti (applicazioni, servizi di alert e così via), l’estratto conto continua a rivestire una grandissima importanza. Stiamo parlando di quel documento in cui vengono riepilogate in modo chiaro e leggibile tutte le operazioni effettuate, con l’indicazione di alcuni dettagli necessari per avere un maggiore controllo. Di solito il documento viene spedito per posta a scadenze precise (molto spesso trimestralmente), ma va detto che negli ultimi anni l’invio del documento cartaceo è andato un po’ in disuso e chi lo vuole ricevere deve farne espressa richiesta. Se il titolare del conto nota che sul documento sono presenti inesattezze oppure omissioni ha 60 giorni di tempo per inviare la sua contestazione scritta.

Per chi lo osserva per la prima volta l’estratto conto può sembrare un’incomprensibile elenco di parole e cifre, ma basta un po’ di dimestichezza per poterlo leggere con chiarezza. Nella parte alta del documento di solito sono presenti i dati dell’intestatario del conto, le coordinate bancarie e i recapiti della banca. Scorrendo più in basso si trovano le informazioni sullo stato del conto: il punto di partenza è rappresentato dal saldo del precedente estratto conto, poi c’è l’elenco di tutte le voci di entrata (accredito dello stipendio, pagamenti ricevuti e così via) e quello delle operazioni in uscita (bonifici effettuati, ricariche telefoniche, spese per le utenze, tasse, etc.). Per ogni operazione presente sul riepilogo vengono indicati alcuni dettagli essenziali. Infine ci sono le competenze (interessi, ritenute fiscali, eventuali commissioni di massimo scoperto…) e il saldo al termine del periodo in questione.

Quando si può richiedere e come si consulta online

La banca deve fornire l’estratto conto al suo cliente almeno una volta all’anno, ma su richiesta il documento può essere trasmesso anche ogni mese, ogni tre mesi o ogni sei mesi. Come abbiamo detto prima, con l’avvento dell’home banking l’invio dell’estratto conto cartaceo non è necessario: c’è quindi chi decide di non riceverlo (tanto lo può consultare comodamente online) e risparmiare quella che può essere una voce di costo (non tutte le banche prevedono l’invio gratuito del documento cartaceo). Quando si ha bisogno di un estratto conto (ad esempio perché di vuole presentare una dichiarazione Isee oppure si vuole fare la richiesta di un mutuo) è possibile richiederlo alla banca: basta presentare domanda scritta (da inviare via PEC, tramite raccomandata A/R oppure da consegnare a mano in filiale), che ha 90 giorni di tempo per fornire tutta la documentazione richiesta.

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