Assicurazione sulla vita: come funziona? Quando è conveniente?

L’assicurazione sulla vita è una particolare polizza che viene stipulata da un individuo insieme ad una compagnia assicurativa, che gli consente di provvedere economicamente al mantenimento della sua famiglia anche in caso di morte o di grave invalidità.

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Di polizze sulla vita se ne sente spesso parlare, anche online, ma in pochi sanno davvero di cosa si tratti, come funzioni e soprattutto quali siano i vantaggi per chi decide di stipularne una in un preciso momento della sua vita. Cerchiamo di chiarire i dubbi più importanti.

Come funziona l’assicurazione sulla vita?

Il procedimento di apertura di un’assicurazione sulla vita è molto semplice: il soggetto in questione stipula una polizza sulla propria vita con una compagnia assicurativa. Il contraente si impegna a versare una somma di denaro alla compagnia – la somma e la tipologia di pagamento varia sulla base del tipo di polizza che si sceglie di istituire. In cambio, l’impresa assicuratrice si impegna a restituire la liquidazione ai familiari o ai beneficiari in caso di morte o di invalidità permanente del soggetto contraente.

Come detto poc’anzi, la somma che si versa alla compagnia, in gergo tecnico premio, varia a seconda della tipologia di polizza che si sottoscrive, ma anche a seconda del rischio che l’evento assicurato (morte o invalidità) si verifichi realmente.

Nel primo caso, è possibile scegliere tra 4 diverse tipologie di polizze sulla vita:

  • Polizza sulla vita rischio morte: l’assicurazione eroga il denaro ai beneficiari della polizza in caso di morte del contraente;
  • Assicurazione caso vita: l’assicurazione copre le spese sanitarie utili per il contraente della polizza. Si investe insomma per poter ottenere, in caso di bisogno, il denaro per fronteggiare costose spese mediche. Viene usata, il più delle volte, per garantirsi una vecchiaia tranquilla, senza preoccupazioni;
  • Assicurazione mista: è la polizza più completa poiché comprende sia quella rischio morte e caso vita. In questo caso la compagnia assicurativa eroga il denaro sia in caso di morte del contraente che in caso di malattia grave dello stesso, comprendo per l’appunto, le sue spese sanitarie;
  • Assicurazione vita per mutuo: permette di saldare il mutuo della casa del contraente nel caso muoia.

Per quanto concerne il rischio che gli eventi negativi si verifichino realmente, di solito la compagnia assicurativa fa effettuare un breve questionario a chi decide di sottoscrivere la polizza. In altri termini si inseriscono tutte le informazioni utili come abitudini di vita, cartella clinica, professione dell’assicurato, passioni sportive (come gli sport estremi) e così via.

A chi conviene stilare una polizza sulla vita?

Sottoscrivere una polizza sulla vita è particolarmente vantaggioso per chi si occupa del sostentamento della propria famiglia da solo. In sostanza, per i nuclei familiari mono reddito. Difatti, in caso di malattia o morte del contraente, sarà comunque possibile garantire un futuro sereno ai propri familiari grazie, giustappunto, all’apertura dell’assicurazione.

Ma può essere utile anche per chi intraprende progetti importanti per la propria famiglia come l’accensione di un mutuo o anche semplici prestiti, che sarà possibile saldare altresì in caso di eventi negativi per il contraente della polizza.

L’assicurazione sulla vita si può detrarre? È anche possibile attuare una detrazione assicurazione vita nella propria dichiarazione dei redditi: basta semplicemente indicare i relativi premi nel modello 730, nello specifico dalla dicitura E8 a E10. Affinché avvenga la detrazione è necessario conservare tutte le quietanze di pagamento relative ai premi, rilasciate dalla compagnia assicurativa, nonché la copia del contratto con l’assicurazione.

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