Assicurazione per autocarri: come si calcola e quali danni copre

Gli autocarri sono dei veicoli pensati appositamente per il trasporto, infatti oltre alla cabina che ospita il conducente e uno o più passeggeri, hanno, necessariamente, un vano posteriore per riporre oggetti anche molto ingombranti e pesanti. Essendo mezzi che circolano su strada, per essere in regola, devono avere differenti documenti tra cui l’assicurazione. Spesso non è immediato capire quando si andrà a spendere per coprire eventuali danni fatti da questo tipo di mezzo, in quanto i parametri da considerare sono differenti rispetto a quelli delle auto. Per avere maggiori informazioni a riguardo si può visitare il sito www.assicurazioniautocarri.com, ricco di consigli utili per trovare la migliore polizza per il proprio autocarro.

Come calcolare una polizza per autocarri

A differenza delle normali autovetture, nelle quali il premio assicurativo è influenzato dalla cilindrata del mezzo, in questo caso il parametro che si valuta è il peso a pieno carico. Un’altra differenza che c’è, tra autocarri e automobili, sta nella classe di merito del veicolo; per quanto riguarda i mezzi commerciali questo valore, che indica il numero di incidenti fatti durante la propria carriera di automobilista, non si applica al guidatore bensì al mezzo. Anche in questo caso ci si può avvalere della Legge Bersani che permette di sfruttare la classe di un altro veicolo posseduto dall’azienda, solo se questa è intestata d una singola persona fisica e non ad una società.

Bisogna, dichiarare, inoltre, il fine con cui viene usato il proprio autocarro; se questo è destinato esclusivamente a un impiego commerciale potrà circolare solo in determinate fasce orarie e, di conseguenza, la polizza sarà più conveniente..

Prima di stipulare un’assicurazione si consiglia di fare vari preventivi, anche online: il portale assicurazioniautocarri.com offre questo comodo servizio per farsi un’idea sulla cifra che si andrà a spendere e optare per la polizza più conveniente.

Quali coperture opzionali aggiungere alla polizza base

Gli autocarri, la maggior parte delle volte, vengono usati a scopo lavorativo, quindi per spostare da un punto all’altro le merci. Per questo motivo, potrebbe essere utile, oltre che assicurare il veicolo per danni conto terzi, cosa a cui pensa l’RCA (Responsabilità Civile Auto), selezionare altre opzioni. Ciò assicura di non dover sborsare capitali nel caso in cui qualcosa durante il trasporto vada storto. A tal proposito le opzioni consigliate, da introdurre nella propria assicurazione autocarro, per tutelarsi maggiormente sono:

  • Kasko, una opzione aggiuntiva che dà la possibilità di coprire tutti i danni che vengono fatti sul proprio veicolo dopo una collisione.

  • Assicurazione sul carico, molto utile se si trasportano delle merci destinate a un cliente.

  • Soccorso stradale, quando il mezzo rimane in panne si può chiamare un numero apposito per avere aiuto immediato.

  • Infortunio conducente, utilissimo nel caso in cui si alternano varie persone alla guida.

Anche se si opta per le coperture aggiuntive, si può risparmiare qualcosa basta agire sul massimale o sulla franchigia. Il primo indica la cifra massima per la quale si può ottenere il rimborso. In  questo caso occorre fare un bilancio realistico dei danni che si possono fare e quindi cercare di ridurre questo parametro senza scendere troppo con l’importo. La franchigia, invece, è la cifra minima che pagherà l’assicurazione, in questo caso alzando un po’ il tetto si potrà risparmiare. Altre strategie che si possono usare in questo senso sono quelle di scegliere delle assicurazioni orarie o chilometriche che danno una copertura solo in determinate ore o per una distanza massima percorsa.

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